Sacro Assunzione a fianco di Bea González , Paula Josemaría continua a scrivere la storia del padel femminile. A soli 29 anni, la spagnola ha appena superato la soglia simbolica di 50 titoli di carriera confermando ulteriormente il suo status tra i grandi punti di riferimento della sua generazione.
Considerato il suo attuale slancio, questa cifra potrebbe aumentare molto rapidamente.
Josemaría e Bea González in piena manifestazione
Il successo ottenuto a P2 di Asunción soprattutto conferma l’impressione lasciata nelle ultime settimane: la coppia Josemaría / González sta attraversando il suo periodo migliore della stagione.
I giocatori allenati da Claudio Gilardoni ora hanno dato seguito quattro titoli consecutivi , una serie che permette loro anche di riconquistare il vantaggio nel Race 2026 .
Questa reazione era particolarmente prevedibile dopo due tornei senza raggiungere la finale, una piccola battuta d’arresto che aveva inevitabilmente alimentato le discussioni sul progetto. Ma le due spagnole hanno risposto nel migliore dei modi sul campo.
E nel caso di Paula Josemaría, questo requisito ora accompagna ogni sua apparizione.
Una pietra miliare simbolica prima di altri obiettivi
Con questi 50 trofei Paula Josemaría si sta avvicinando sempre di più ad altre giocatrici di punta del circuito attuale.
I suoi obiettivi immediati includono, in particolare:
- Ari Sánchez : 54 titoli
- Gemma Triay : 54 titoli
- Alejandra Salazar : 58 titoli
Tutto questo mentre la nativa dell’Estremadura non ha ancora compiuto trent’anni.
Questa statistica illustra soprattutto l’incredibile costanza di Josemaría ai massimi livelli nel corso di diverse stagioni. Nonostante i cambi di partner, l’evoluzione del circuito e la concorrenza sempre più agguerrita, lo spagnolo rimane una presenza costante nei principali tornei.
Una dinamica che sta cambiando la gerarchia attuale
Al di là del numero, questo nuovo titolo lancia anche un messaggio forte alla concorrenza.
Da diverse settimane, Bea González et Paula Josemaría sembrano aver acquisito un vantaggio psicologico significativo sui loro principali rivali, in particolare Gemma Triay et Delfi Brea , sconfitti ancora una volta in finale ad Asunción.
Il loro attuale livello di gioco, che unisce aggressività, copertura del campo e padronanza dei momenti chiave, le rende probabilmente la coppia più sicura di sé nel circuito femminile al momento.
E con Paula Josemaría sulla buona strada per battere nuovi record, la stagione potrebbe ancora riservare diversi capitoli importanti per questa società che sta chiaramente guadagnando slancio.
Maceo Zerhat ha scoperto il padel nel 2020 a Savigny-sur-Clairis, in Borgogna. Ha contribuito all’espansione del club portando con sé energia e curiosità. Padel Magazinetrasmette il suo Padel”mania” rimbalzando abilmente su tutte le ultime notizie sul tuo sport preferito!
